Venerdì 16 giugno – Ore 14.30 – Il Villaggio della Prossimità

bo10038_s1Il format di questa edizione è pensato per favorire lo scambio. Lo spirito quindi non è “vado a raccontare la nostra esperienza” ma è “vado a scambiare esperienze” facendo leva sulla curiosità che ci anima e che ci fa crescere. Si è quindi scelto di non programmare come si era fatto a Genova il racconto consecutivo di ciascuna esperienza: tutti parlavano, pochi restavano ad ascoltare per tanto tempo i racconti degli altri. Invece a Bologna moltiplicheremo gli spazi dove incontrarsi e confrontarsi.

Venerdì 16 al pomeriggio ci si è immersi in un vero e proprio villaggio della prossimità: insieme nella cornice dell’Urban Center al piano superiore della Sala Borsa, un unico grande spazio si è lavorato divisi in gruppi tematici dove scambiare esperienze di prossimità a partire da specifici temi.

Cittadinanza attiva, lavoro, inclusione, disabilità, dipendenze, diritti, migranti, abitare, cibo, sport, vicinato, cultura, minori, giovani, ambiente, riuso, crowfunding, agricoltura sociale, sviluppo locale, anziani, rigenerazione urbana, salute, benessere… e altro: i tanti volti della prossimità in 18 corner dove scambiare e mettere in circolo la ricchezza delle nostre esperienze.

Vedi i verbali dei gruppi di lavoro

Ricerca sociale – Migranti – Cittadinanza attiva – Giovani – Crowfunding – Cibo e contrasto spreco alimentare – Inclusione e lavoro

Si sono svolte tre unità di lavoro di un’ora suddivisi in più gruppi tematici con la presenza di un facilitatore e ciascuno può girare liberamente tra un gruppo e l’altro, assicurando comunque la sua presenza nell’area tematica segnalata all’atto dell’iscrizione.

A seguire, dalle ore 19, le serate della prossimità

Ore 19 / Da Palazzo Re Enzo a via Torleone

Angeli alle fermate. Reading itinerante. Percorso a piedi fatto insieme sulla direttrice di Strada Maggiore con musicisti e attori A cura del Teatro dei Mignoli

Ore 20.15 / Giardino S. Marta, via Torleone

Verde Sparso. Performance di danza di comunità con il gruppo Terza Danza del Centro Mousikè di Bologna. Coreografia Franca Zagatti

Un amore di Clochard – Le zanzare vanno pazze per il sangue degli alcolisti. Una storia di amicizia e di riscatto. Presentazione del libro, di Eletta Revelli (Madame Forchetta), Editoriale Lariana.

Punto ristoro. A cura dell’Associazione Mondo Donna.