La Biennale della Prossimità

La Biennale della Prossimità è l’unico evento nazionale dedicato alla prossimità. Giunto alla sua terza edizione, la Biennale della Prossimità raccoglie, ogni due anni per 3 giorni, operatori, amministratori e cittadini per conoscere, formarsi, esportare modelli, tessere reti e relazioni.
La Biennale della Prossimità è l’unico evento nazionale dedicato alla prossimità all’interno del quale convergono tutte  le esperienze più interessanti di Prossimità, partecipazione civile e comunitaria.

Promossa dalla Rete Nazionale per la Prossimità, la Biennale è un appuntamento “maturo”, giunto alla sua terza edizione connotandosi come evento stabile che riesce a coniugare nel suo percorso di preparazione e realizzazione sia l’aspetto scientifico che quello aggregativo.

La Biennale è infatti un evento costruito esclusivamente sulla partecipazione di tante realtà, piccole e grandi, che decidono di riunirsi in una città per raccontare le proprie progettualità, i risultati raggiunti, le criticità superate. La Biennale è quindi un luogo di osservazione privilegiato, non solo per le tante esperienze che in soli 3 giorni operatori, amministratori e cittadini possono conoscere (ogni anno almeno 200) ma perché diventa occasione per formarsi, esportare modelli, tessere reti e relazioni.

E’ un’opportunità di straordinario valore anche per gli amministratori locali e perché durante la Biennale si non si espongono “prodotti” ma modelli spesso basati su relazioni sinergiche tra privato sociale, pubblica amministrazione e sistema produttivo. 

Infine, ma forse questa è l’anima di questo progetto, la Biennale è un luogo di relazione tra persone, uomini e donne che investono le loro energie per offrire un futuro alle proprie comunità, generando esperienze incredibili fatte di passione e competenza…è per questo che ci piace pensare alla Biennale come un’occasione per generare Futuro.

Un prodotto collettivo

Le edizioni

La prima Biennale della Prossimità si è tenuta a Genova dal 5 al 7 Giugno 2015, la seconda a Bologna dal 15 al 18 giugno 2017, la terza edizione verrà ospitata dalla citta di Taranto tra maggio e giugno 2019.

 

Dove

Il concept dell’appuntamento prevede che esso si svolga in uno spazio aperto, lontano da sale convegni o alberghi. Un luogo di passaggio che faciliti l’aggregazione di cittadini. Su questo tema è già in atto una concertazione con l’Amministrazione Comunale che si è mostrata disponibile ad accogliere l’evento.

 

I contenuti della Biennale della Prossimità

La Biennale sarà un luogo dove portare esperienze. Sarà una simbiosi di momenti culturali, e di esperienze, di arte e di approfondimento.  Di prossimità vogliamo parlarne con workshop in cui dare spazio a voci troppo spesso dimenticate, vogliamo raccontarla attraverso testimonianze, mostre, reading storie, vogliamo dimostrarla con performance, laboratori, esposizioni.

 

Con chi

In primo luogo con i cittadini ma anche con diverse decine di organizzazioni pubbliche e della società civile con cui si è preso contatto e che saranno, insieme ai co – promotori, co protagonisti della Biennale. Vi saranno grandi organizzazioni nazionali e piccoli nuclei che operano su territorio, riconoscendo in questa scelta di stile il valore indiscutibile degli attori locali che oggi interpretano al meglio il concetto di prossimità.

 

I temi

Tanti i temi, come i bisogni delle persone e dei territori: gli acquisti collettivi, il bisogno di cibo e di beni primari, la casa e il co-housing, la qualità della vita, la mutualità, la cittadinanza, il credito, la rigenerazione urbana, l’imprenditorialità sociale, la salute,  …

Sono interessato, e quindi cosa posso fare?

La biennale nascerà e si svilupperà grazie a chi crederà in questa scommessa. Per realizzarla c’è bisogno di:

  • esperienze che vogliano condividere con noi questo percorso, che vengano a raccontarsi e lavorino per coinvolgere i cittadini sul progetto;
  • artisti, che cantino, recitino, dipingano, scrivano la prossimità;
  • sponsor che credano in questo progetto e vi contribuiscano con risorse economiche e con gli strumenti necessari;
  • persone curiose, di tutti voi!