Giovedì 16 maggio, ore 17.30

Animato dal gruppo di ricerca della Biennale della Prossimità

 

La Biennale è un luogo di incontro ma anche di approfondimento culturale. L’area ricerca della Biennale della prossimità contribuisce e alimenta proprio questa parte, presentando le indicazioni che derivano dallo studio dei casi di prossimità dei mesi scorsi.

PROGRAMMA

La Biennale è un luogo di incontro ma anche di approfondimento culturale. L’area ricerca della Biennale della prossimità contribuisce e alimenta proprio questa parte. Il lavoro svolto in questi mesi è raccolto nella Biblioteca della prossimità.

Nella prima giornata di Taranto alle 17.30 presso la Sala Palazzo Galeota l’area ricerca porta una riflessione sulle pratiche di prossimità (cosa fanno, come, quali gli elementi caratteristici, quali le sfide)  con l’intenzione di raccontare certamente  lo stato dell’arte del patrimonio osservato ma anche e sopratutto di proseguire nel lavoro di approfondimento di una dimensione, quella della prossimità, che non vuole essere chiusa in categorie troppo strette perchè sono proprio le dimensioni della ricchezza e della varietà ad essere il più grande punto di forza del praticare prossimità.

Il momento di presentazione e confronto si sviluppa attraverso la presentazione dell’Area ricerca, di alcuni casi studio significativi, lo scambio e il confronto con i partecipanti e il lancio degli “ambasciatori della ricerca” che avranno un ruolo importante all’interno delle giornate di Taranto perchè la biennale è momento quanto mai privilegiato per alimentare l’osservazione, l’informazione e il patrimonio della prossimità in Italia.

Conduce i lavori l’area ricerca della biennale con Laura Bongiovanni, Associazione Isnet e Carlo Andorlini, Università di Firenze.