C’ha proiect

chaproiectIl progetto prevede una proiezione (video mapping) nella parete corta (lato abitazione)
dell’Arena Orfeonica di Bologna. La proiezione consiste nella composizione e scomposizione di segni, giochi di luce e colore, che andranno a identificare le figure di case disegnate dai ragazzi della Cooperativa Sociale La Fraternità. Nella proposta la casa, tema
della ricerca, è vista come luogo di accoglienza/rifugio e intesa non soltanto come luogo
in cui abitano delle persone, ma anche come luogo dove si intrecciano relazioni, dove
ogni persona è considerata parte integrante di un contesto di unità e fratellanza. Tra le
derivazioni della parola CASA troviamo dal sanscrito C’HA, che significa “luogo coperto”,
inteso come copertura dalle intemperie esterne e luogo di protezione dove ogni individuo
può sentirsi al sicuro. Una ricerca alle origini della parola casa ce ne fa comprendere il
significato profondo e ci aiuta a capire come far sentire “a casa” chi ci è vicino, chi ci
è prossimo. I ragazzi de La Fraternità, attraverso i loro disegni, hanno voluto restituire
al nostro sguardo la loro idea di casa, facendo emergere ricordi ed emozioni, mettendo in risalto gli oggetti a cui sono più legati, e che per loro sono identificativi, elementi
che non devono essere assenti in un luogo definito casa. Il progetto cerca di mettere
in evidenza questi elementi, tentando una connessione tra segni, cercando di costruire
un’immagine nuova che metta insieme le molteplici visioni di casa.