Venerdì 17 maggio ore 15
Animato da Consorzio Emmanuel e Gruppi di Volontariato Vincenziano

 

Riscoprire la prossimità come orizzonte valoriale anche riguardo al Cibo, è dunque considerare il Cibo come occasione per affermare i diritti delle persone, la loro priorità rispetto ai processi economici, soprattutto di quelli globalizzati, inquinanti e pesantemente implicati nei processi di cambiamento climatico. Ma Cibo e Prossimità si intrecciano anche perché occasione di incontro tra culture, convivialità, momento che apre la disponibilità alla relazione.

Cosa sta succedendo al nostro cibo quotidiano?

Nutrirsi è una esigenza primaria. Ma per molti, troppi, questa esigenza non viene rispettata e garantita. Non solo manca il cibo. Ma spesso quello che viene messo a disposizione è di pessima qualità o, addirittura, carico di veleni. Grandi busisness si arricchiscono grazie al cibo spazzatura. Il più delle volte avvelenando a più riprese: non solo quando il cibo viene consumato, ma anche quando viene prodotto, trasformato e distribuito con processi ad altissimo impatto ambientale. Cibo spazzatura che viene prodotto su scala globale da grandi multinazionali e che spazza via non solo la salute pubblica ed i diritti ed i doveri di chi produce e di chi consuma, ma che spazza via anche le identità locali, i piccoli produttori, le biodiversità e le tipicità territoriali.

Anche il cibo, finisce così per fare la sua parte nella polarizzazione della società: da una parte i ceti medio alti che accedono a prodotti di alta qualità e per i quali ormai si parla di nutraceutica (curarsi e mantenersi in ottima salute grazie alla buona alimentazione). Dall’altra gli affamati, che non hanno cibo a sufficienza o che faticano ad alimentarsi in maniera sana e finiscono per ammalarsi di obesità ed altre patologie connesse al cattivo cibo messo a loro disposizione.

Riscoprire la prossimità come orizzonte valoriale anche riguardo al Cibo, è dunque considerare il Cibo come occasione per affermare i diritti delle persone, la loro priorità rispetto ai processi economici, soprattutto di quelli globalizzati, inquinanti e pesantemente implicati nei processi di cambiamento climatico. Ma Cibo e Prossimità si intrecciano anche perché occasione di incontro tra culture, convivialità, momento che apre la disponibilità alla relazione.

PROGRAMMA

Intervento introduttivo – Daniele Ferrocino – Consorzio Emmanuel

Il racconto di esperienze significative

  • Gabriella Raschi – Presidente dei Gruppi di Volontariato Vincenziano
  • Salvatore Esposito – Responsabile dell’Emporio Solidale della Comunità Emmanuel
  • Don Emanuele Ferro – Parroco della Cattedrale di Taranto (in attesa di conferma)
  • Teresa Chimienti – Sez. Inclusione sociale attiva e innovazione delle reti sociali della Regione Puglia

Scambio di esperienze facilitato da Daniele Ferrocino del Consorzio Emmanuel e Gabriella Raschi dei Gruppi di Volontariato Vincenziano (attraverso metodologie generative e partecipative, si favorirà la messa in rete di risorse, criticità e idee di prossimità legate ai processi di produzione, distribuzione, consumo e condivisione del cibo)