Solidarietà intorno ad una sfoglia di pasta fresca. Il Tortellante APS nasce a Modena costituita dalla Onlus AUT AUT associazione voluta da un gruppo di genitori di bambini affetti da autismo, con l’idea di fare rete per potersi sostenere e aiutare vicendevolmente nelle problematiche quotidiane. L’idea del Tortellante risponde ad un’esigenza importante e specifica: i ragazzi autistici al termine del loro percorso scolastico hanno poche opportunità di continuare a migliorare le proprie abilità.  Il Tortellante è un laboratorio terapeutico-abilitativo dove giovani e adulti nello spettro autistico imparano a produrre pasta fresca fatta a mano, ma non solo: intorno al tavolo, ad impastare e a “tirare la sfoglia”, ci sono anche le “nonne”. La sfida è infatti unire disabilità e terza età, condizioni accomunate dalla necessità di trovare qualcosa di dignitoso da fare in situazioni di solitudine causate da patologia o dall’età. Inoltre, attraverso il tortellino si è tentato di rinforzare il rapporto da queste nonne e i loro nipoti “un po’ particolari e originali”.

Il Tortellante cresce. L’esperimento iniziale è partito con 8 ragazzi, ma già dopo una settimana tante famiglie chiedevano di poter entrare a far parte del gruppo. La sperimentazione ha funzionato per 3 anni e a novembre 2018, con l’apertura della nuova sede (in centro a Modena), si è trasformato definitivamente in un laboratorio lavorativo vero e proprio con 24 ragazzi di età compresa tra i 15 fino e i 25 anni; i più grandi sono impegnati tutte le mattine come un lavoro vero, i più piccoli che frequentano ancora la scuola, partecipano alle sessioni pomeridiane.

Qualche numero. La vendita diretta è cominciata a novembre 2018. Attualmente il Tortellante predilige clienti aziendali che garantiscono richieste più consistenti (mense aziendali o prodotti che le imprese regalano ai loro dipendenti). Vi operano 40 volontari e vengono prodotti tra i 15 e i 20 kg di pasta al giorno.

Perché il tortellino. La pasta fresca si presta molto alle esigenze dei ragazzi affetti da autismo, perché è ripetitiva, perché è coinvolgente, perché prevede la presenza di persone al proprio fianco.
La scelta del tortellino è stata quasi obbligatoria a Modena, con le nonne ad insegnare a tirare la sfoglia, ad arrotolarla come vuole la tradizione e con la collaborazione dello chef Massimo Bottura che dall’inizio del progetto ha partecipato attivamente.

Una nuova sede per essere in mezzo alla gente. La nuova sede del Tortellante si chiama “Casa&Bottega” ed è stata realizzata grazie all’intervento delle istituzioni e col sostegno di Unicredit e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Casa&Bottega è in centro, perché il Tortellante ha chiesto e ottenuto di mantenere i propri ragazzi in mezzo alla gente, vicino ai negozi, per uscire a comprare gli ingredienti che servono. L’apertura verso l’esterno è proprio uno dei punti di forza di questa esperienza. I ragazzi sono sempre presenti quando si fanno le consegne nelle imprese che richiedono i tortellini o durante cene e catering che spesso il tortellante organizza in autonomia o per clienti che lo richiedono. Possiamo dire che sia una vera e propria scuola alberghiera visto che oltre alla parte cucina di insegna ai ragazzi anche a servire.

Oltre alla Bottega, la casa. Il progetto va oltre al laboratorio lavorativo, come dice anche il nome “Casa&Bottega”. Ma per cosa sta casa? Nella parte superiore della palazzina c’è un appartamento vero e proprio dove i ragazzi fanno palestra di autonomia, imparano vivere da soli, a pulire la casa a farsi da mangiare. Nel weekend, supportati da educatori e dallo staff scientifico, vanno al cinema insieme, si organizzano per uscire, per andare a mangiare la pizza. In un ambiente protetto fanno le stesse cose che fanno i loro coetanei. La comunità ha aderito a questo progetto, e sono tante altre le organizzazioni che lo hanno apprezzato e lo sostengono: l’associazione dei macellai modenesi che regala “l’impasto”, il battuto di carne che sta all’interno dei tortellini; aziende agricole che regalano forme di parmigiano; ma soprattutto un grande numero di volontari che aiutano sia in cucina che durante le uscite dei ragazzi.

Un’impresa molto sociale. Tortellante rappresenta davvero al meglio il concetto fondante di Impresa Sociale. A partire da un’esigenza, dal desiderio di garantire ai propri figli una quotidianità più soddisfacente e prospettare loro un migliore futuro, un gruppo di genitori ha deciso di mettersi in gioco e di condividere professionalità, tempo e idee. Tortellante è una start up a vocazione sociale e come tutte le start up ha cercato sostegno e raccontato la propria idea per averlo. In questo caso ha fatto assaggiare il prodotto e ha puntato sulla qualità del tortellino per convincere della bontà del progetto. A Tortellante ci tengono ha sottolineare che non ci sarebbe possibilità di continuare e sarebbe stato molto difficile anche solo partire se il tortellino non fosse stato veramente buono! Le persone tornano per il tortellino e nel tempo apprezzano il valore sociale dell’iniziativa che non viene mai, è importante ricordarlo, messo da parte o in secondo piano. Valore economico, qualità e impresa vanno a braccetto con valore sociale, professionalità e attenzione agli utenti.

Da migliorare… Una criticità è la mancanza, per ora, di una collaborazione con i servizi sociali. Questo non deriva da una scelta esplicita del Tortellante, ma di fatto spesso le famiglie si rivolgono al Tortellante e sono inserite nelle attività senza prima interloquire con le istituzioni competenti e questo fa sì che non si crei un’integrazione con il sistema dei servizi.

Alla guida del Tortellante. Presidente e consiglio direttivo sono scelti tra i genitori dei ragazzi coinvolti nel percorso. La scelta dei membri del direttivo è “ragionata” in base alle capacità e professionalità che possono essere utili alla gestione del Tortellante (un avvocato, un medico, un’imprenditrice dell’editoria). Tutti i genitori comunque hanno un ruolo in base alle loro competenze e a quello che possono fare.

Per approfondire: https://www.tortellante.it/